I migliori film del 2019 secondo La Scimmia, Fran Lebowitz: la docu-serie Netflix firmata Martin Scorsese | Recensione, Netflix rilascerà 72 film nel 2021, ecco quali [LISTA], Lupin (Prima parte) | Recensione della nuova serie Netflix con Omar Sy, 5 film da vedere su Netflix | Gennaio 2021 [LISTA], Pretend It’s a City, il Trailer della docuserie di Scorsese su Fran Lebowitz, 365 Giorni è il film Netflix più visto nel 2020, ecco la classifica [LISTA], Death to 2020, Recensione dell’evento Netflix dal creatore di Black Mirror, The Midnight Sky | Recensione del film Netflix diretto e interpretato da George Clooney, Ozark, l’erede di Breaking Bad | Una serie ingiustamente sottovalutata. Jesse Plemons: JakeJessie Buckley: Lucy/Louisa/Yvonne/AmyToni Collette: Suzie (madre di Jake)David Thewlis: Dean (padre di Jake). NON FARE IL PIGRO E APRIMI Un film semplicemente straordinario, profondo e introspettivo. Sto Pensando di Finirla Qui (titolo originale I’m Thinking of Ending Things) di Charlie Kaufman è l’adattamento cinematografico dell’omonimo straordinario romanzo dello scrittore canadese Iain Reid.Il film Netflix segna il ritorno del geniale regista e sceneggiatore statunitense, che dietro la macchina da presa … Non è che in realtà è il personaggio di Plemons a voler finire la sua storia con Jessie Buckley? Acquista Sto pensando di finirla qui in Epub: dopo aver letto l’ebook Sto pensando di finirla qui di Iain Reid ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e … Sto pensando di finirla qui (I'm Thinking of Ending Things) è un film del 2020 scritto e diretto da Charlie Kaufman. Sto pensando di finirla qui è disponibile su Netflix. Da Jesse Plemons (che dopo Tod di Breaking Bad regala un nuovo personaggio ambivalente, sempre pronto a esplodere, come nascondesse un magma di rabbia inespressa) fino a Toni Colette, sempre più stralunata e inquietante (per una performance all’altezza di Hereditary). Sto pensando di finirla qui: trailer del film di Charlie Kaufman in arrivo su Netflix 6 Agosto 2020 RocketSimoon Notizie 0 Dal 4 settembre sarà disponibile su Netflix l’interessante film “Sto pensando di finirla qui” (I’m thinking of ending things), adattamento dell’omonimo romanzo di Iain Reid a cura di Charlie Kaufman, noto sceneggiatore di … Difficilmente nel panorama della cinematografia contemporanea troveremo un film altrettanto radicale, capace di evocare agli interrogativi più dolorosi della condizione umana. Ma come suggerisce il titolo, non ci saranno risposte facili né finali consolatori. E se Jesse Plemons conferma l’attuale stato di grazia, con un physique du rôle che non può che far pensare al compianto Philip Seymour Hoffman, è Jessie Buckley ad eccellere. Lui che sembra sentire la voce fuori campo della ragazza e la chiama in molteplici modi (come sopra elencato). Se ti è piaciuto Sto pensando di finirla qui, sicuramente amerai questi film! Sto pensando di finirla qui è un film disseminato di citazioni e rimandi filosofici: da William Wordsworth a Guy Debord, passando attraverso il cinema di John Cassavetes. Persiste. Orrore inteso naturalmente in senso esistenziale, di quel “perturbante” descritto da Sigmund Freud come un volto familiare che si ripresenta in forma mostruosa. Dove Tenet cerca un debordante spettacolo visivo, Sto pensando di finirla qui trova invece una sofferta riflessione sul senso stesso della vita, la morte e le relazioni con gli altri. In questo frangente, ci ritroviamo ad avere a che fare con un caso particolare. Una perla, disponibile su Netflix, assolutamente imperdibile. Quale sia il senso di vivere, se significa andare inesorabilmente incontro alla vecchiaia, la malattia, il decadimento fisico e la morte. Non va via. Dustin di Stranger Things riassume la prima stagione in 7 minuti! Eppure, nonostante analogie, affinità e divergenze, senso di confusione a parte, i due film rappresentano due esempi di Cinema praticamente agli antipodi. Il suo aspetto enigmatico e la stratificazione di generi rendono questo film avvincente e perturbante, angoscioso ed, a suo modo, commovente. Un’immagine ricorrente del film mostrava Jim Carrey e Kate Winslet sdraiati nella neve. Degli oltre 150 minuti di Sto pensando di finirla qui, la stragrande maggioranza si svolge in un’auto, nel corso di un viaggio di andata e ritorno. Lo stesso vale per Sto pensando di finirla qui, film complesso e sfuggente, che rimanda alla gloriosa tradizione dello “stream of consciousness“. Sto Pensando di Finirla Qui Titolo Originale: I’m Thinking of Ending Things Anno: 2020 Paese: Stati Uniti D’America Genere: Drammatico, Mistero Casa di Prodizione: Projective Testing Service , Likely Story Distribuzione: Netflix Sto pensando di finirla qui è un film di genere Drammatico, Horror, Thriller del 2020 diretto da Charlie Kaufman con Jessie Buckley e Jesse Plemons. O meglio, lasciandoci in compagnia di quei dialoghi, che continueranno a lavorare nelle nostre teste. Eppure, la rispettiva costruzione della prospettiva resta differente, irriducibile e individuale. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sarebbe semplice dire che la trama vede una coppia, composta da una ragazza il cui nome cambia continuamente (Jessie Buckley) e un ragazzo di nome Jake (Jesse Plemons), che si reca a pranzo (o forse una cena) dai genitori di … Sto pensando di finirla qui (2020): scheda e trama del film di Charlie Kaufman. E si attacca. Dal 4 Settembre su Netflix arriva il nuovo, perturbante dramma esistenziale di Charlie Kaufman: Sto pensando di finirla qui (I'm thinking of ending things), adattamento del romanzo omonimo di Ian Reid. Sto Pensando di Finirla Qui è il romanzo d’esordio di Ian Reid. Per altre recensioni, news e approfondimenti continua a seguirci su La Scimmia Pensa.com! NAPOLI - Due ore e un quarto immersi in un'opera visionaria, con un dialogo fitto fitto pieno di citazioni tra i due protagonisti che tocca il suo culmine durante un viaggio andata e ritorno in auto che sembra interminabile e viene da pensare che mai fu più appropriato il titolo del film. Sto pensando di finirla qui è un romanzo di Iain Reid che racconta una storia d’amore come se fosse un romanzo di Stephen King. Quello che è sempre mutuato nella filmografia di Kaufman è lo stato d’animo che ti lascia la visione di un suo film. A differenza del suo fidanzato Jake, conosciamo il suono dei suoi pensieri. Come sia possibile conoscere davvero qualcuno. È road movie, commedia, kammerspiel, horror sovrannaturale, parodia, thriller, musical, uniti assieme e facendo risaltare tutti, senza far risultare nessuno, semmai qualcosa di nuovo, fresco ed originale. Edito da Rizzoli è diventato anche un film originale Netflix, diretto da Charlie Kaufman e con un cast che include Toni Collette, la Jessie Buckley di Chernobyl e Jesse Plemons. Cast completo Titolo originale: I'm Thinking of Ending Things. Accreditata nei titoli di coda come The Young Woman, anche lei è spettatrice ignara di quello che sta accadendo, l’unico a non cambiare è Jake. "Sto pensando di finirla qui" è anche la frase che la protagonista del film Netflix - diretto da Charlie Kaufman e tratto dall'omonimo romanzo di Iain Reid - continua a ripetersi rassegnata. Sto pensando di finirla qui è film in grado di ricombinare gli elementi cinematografici più disparati: Romantic Comedy, Dramma, Musical, Thriller, mentre il dramma esistenziale si trasforma in un autentico Film dell’Orrore. ... ma Jessie Buckley spadroneggia su tutti. Durata: 134 min. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Il personaggio di David Thewlis, che bofonchia sottovoce, è oltre il concetto di caricatura. Ecco la nostra recensione. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. La sceneggiatura di questo film è l’ennesima perla che può benissimo affiancarsi ad altre gemme di scrittura di Kaufman come “Essere John Malkovich“, “Il ladro di orchidee” e “Se mi lasci ti cancello“. Onirico e riflessivo, in questa trasposizione cinematografica per “Sto pensando di finirla qui” il genio di Kaufman e l’impossibilità di un rapporto autentico Su Netflix un film che sembra un romanzo. Nonostante nutra grossi dubbi sulla loro relazione, una donna (Jessie Buckley) parte in viaggio con il nuovo ragazzo Jake (Jesse Plemons) per raggiungere la fattoria di famiglia di lui. Come spesso succede, Sto pensando di finirla qui è considerato uno dei migliori debutti letterari di sempre. Altrettanto difficile è trovare un’opera tanto centrata sul piano formale. I Migliori Film e Personaggi di John Belushi [LISTA], Microsoft come Black Mirror: brevetto per “trasformare” i defunti in chatbot, The Boys, Anthony Starr potrebbe interpretare supereroi Marvel o DC, https://www.youtube.com/watch?v=HQCVJ3RhDys&t=1s, Roma, teaser trailer per il nuovo film Netflix di Alfonso Cuarón. Eppure, viviamo un devastante senso di straniamento. Mentre una bufera di neve la blocca in casa in compagnia della madre (Toni Collette) e del padre (David Thewlis) del partner, la giovane incomincia a mettere in dubbio tutto ciò che pensava di sapere o di aver capito a proposito del fidanzato, di se stessa e del mondo in generale. Al centro della storia vediamo una coppia di giovani fidanzati: Lucy (Jessie Buckley) e Jake (Jesse Plemons). Possiamo comunque dirvi che il finale, se pure fornisce una serie di risposte, rovescia la prospettiva dell’intera vicenda, lasciando lo spettatore ancor più solo e smarrito. Ma è anche, e soprattutto, una delle principali aziende…, CineWriting - Everything about the World of Storytelling. Ad ogni inquadratura si mostra leggermente diversa. Successivamente, il film opta per una direzione che travalica il surrealismo, come se la casa dei genitori di Jake fosse un portale interdimensionale in cui proiettare il passato ed il futuro di alcune vite. Entrambe le opere, evidentemente, sono incentrate sul Tempo. che portano solo verso un gorgo di altri milioni di possibilità, dubbi e di come sarebbe andata se. Uno sceneggiato che diventa progressivamente sempre più inquietante, proprio perché quel dialogo non spiega, non unisce, anzi sembra allontanare sempre di più i protagonisti, mentre un senso incombente di tristezza e di morte sembra alludere costantemente a una fine ineluttabile. Jim Carrey saluta Melania Trump: “Spero che i soldi del divorzio... Morgan ha pubblicato una canzone intitolata “Che succede?” [VIDEO]. Non è un pensiero di suicidio come si può credere in prima battuta nel ritorno dietro la macchina da presa di Charlie Kaufman ma un vago pensiero, un dubbio da parte del personaggio di Jessie Buckley di porre fine alla sua relazione con Jake, il personaggio di Jesse Plemons, che porta la ragazza a far conoscere i suoi genitori. © Copyright 2020 LSP Media Srl - Vietata la riproduzione totale o parziale dei contenuti, Netflix, settembre col botto con BoJack 5 e tante altre novitÃ. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. In realtà il paragone con Lynch resta abbastanza improprio, già che il nuovo film di Charlie Kaufman non cerca l’Assurdo attraverso l’immagine né il linguaggio audiovisivo, ma è fondato piuttosto sull’esercizio della parola. Quella storia d’amore è iniziata da sole 6 o 7 settimane, eppure sembra avere qualcosa di inspiegabilmente sbagliato. Film tra i più controversi delle ultime uscite Netflix, Sto pensando di finirla qui è stato tanto amato dalla critica quanto oggetto di discussione da parte del pubblico. Io sono una vera amante dell'horror e "Sto pensando di finirla qui" ha avuto la grande capacità di farmi tornare alla mente moltissimi film di questo genere. Ma quante vite e, soprattutto, quali vite. Se non dovessimo avervi già convinto, potreste perdervi in questo viaggio semplicemente per l’ensemble, il cast artistico, già che tutti gli interpretati selezionati per questo dramma dell’assurdo sono semplicemente, banalmente straordinari. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. :), Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Speciale Rowan Atkinson: Buon Compleanno Mr. Bean, Lockdown all’italiana: La nostra fanfiction natalizia, L’Avvento di Netflix: 8 film da guardare in attesa del Natale, Pixar Popcorn, le storie in formato snack su Disney+, Le terrificanti avventure di Sabrina 4: la fine. Credetemi. La novità da non perdere questa settimana su Netflix è Sto pensando di finirla qui (I’m thinking of ending things), il nuovo film di Charlie Kaufman, visionario sceneggiatore di Essere John Malkovich e Se mi lasci ti cancello (Eternal Sunshine of The Spotless Mind). Non c'è molto che io possa fare. Da una discussione in auto di trenta minuti (mai verbosa) con disquisizioni di biologia, recitazione di poesie con tanto di sguardo in macchina, o riflessioni sulla società contemporanea, si passa ad una visita dai genitori di Jake che sembra essere il preludio di un thriller familiare, in cui c’è un seminterrato la cui porta è piena di graffi, un cane che appare e scompare solo come pretesto, ed i genitori di Jake che si presentano, sin da subito, come delle figure stralunate e molto preoccupanti. La significativa performance dell’attrice è il fiore all’occhiello di un film splendido nel suo essere enigmatico, il cui mistero scuote emotivamente anche la giovane ragazza, ritrovandosi a a vivere molteplici vite come accade ai genitori di Jake: Lucy, Louisa, Ames, Amy, biologa, fisica, gerontologa, poetessa, cameriera, critica cinematografica che cita pedissequamente la stroncatura di Pauline Kael di “Una Moglie” di John Cassavetes. Toni Collette, interprete della madre di Jake, è pronta per un eventuale ed improbabile sequel di “Hereditary“. “Di cosa parla Sto pensando di finirla qui?” La banale domanda alla base di ogni recensione risulta, in questa sede, più difficile del solito. Per molte ragioni, nel cinema contemporaneo qualunque film di assetto surreale e anti-narrativo viene immediatamente associato all’opera di David Lynch. Sono magari dettagli marginali, come il vestito, il cappotto o i capelli. Ora la stessa inquadratura dall’alto mostra un’automobile nella bufera, ferma nel parcheggio di un Liceo, nel mezzo del nulla, della notte e di un viaggio che ha perso il suo senso (o forse non l’ha mai avuto). La domanda sul senso stesso di quel “viaggio” tornerà insistentemente nel corso del film. Incipit [] Sto pensando di finirla qui. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Ma di … Eppure si parla anche di finitudine dell’esistenza come dell’esistenza nella sua interezza, perché ritornano, finalmente va aggiunto, i personaggi di Charlie Kaufman. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Parola che diserta il cinema di David Lynch, se non in forma di allusione, allegoria e metafora; senza ambire mai minimamente alla razionalità e il senso. Interprete di pellicole…, Divertente, ironico, simpatico e sempre allegro. Sto pensando di finirla qui Genere: horror psicologico Basato sull'omonimo romanzo di Iain Reid e diretto dal premio Oscar Charlie Kaufman, " Sto pensando di finirla qui " è un horror psicologico che... Tv Sorrisi e Canzoni   … Da una palese parodia della dichiarazione d’amore del finale di “A Beautiful Mind” ad una ripresa di una canzone del musical “Oklahoma” (il musical preferito di Jake) in cui c’è la musica ma non c’è l’orchestra. Regia di Charlie Kaufman. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Angoscioso ed inquietante ma anche malinconico e commovente, dinamico nel riuscire a passare da un genere all’altro, mantenendo una coerenza interna formidabile. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Il Film si intitola Sto pensando di finirla qui [HD] (2020), di genere Thriller Disponibile solo qui per tutti i dispositivi mobili e fissi in Streaming, la durata è di 134 min ed è stato prodotto in English. Sto pensando di finirla qui resta allora un’esperienza destabilizzante, perché non somiglia a nessun altra. Su Netflix la storia arriverà con il titolo originale, I’m Thinking of Ending Things. Spadroneggia. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Cosa non è Sto pensando di finirla qui È più facile dire cosa non è Sto pensando di finirla qui piuttosto che tentare di definirlo in un genere: un flusso senza freni, un vortice di pensieri, riflessioni a volte non solo pensate (ma sarà davvero così?) L’abitacolo diventa il palcoscenico. Nel frattempo, vediamo anche un anziano inserviente (Guy Boyd) impegnato a pulire i corridoi di un Liceo, la tipica High School di provincia, uno spazio che appare quasi sterminato. Stratificato è il termine adatto da dare ad un film come “ Sto pensando di finirla qui “. Immaginiamo ciò ti piaccia, ma puoi disattivarli se vuoi! Forse è un tantino esagerata, come valutazione, e può essere che il finale non sia all’altezza del resto (le recensioni della These cookies do not store any personal information. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. O che rimane impassibile ai vari mutamenti della vicenda. “Sto pensando di finirla qui“. Un film che, se pure somiglia in tutto ad un collage dadaista, sembra racchiudere almeno una citazione, un’allusione a tutti i classici “generi cinematografici”, eppure non appartiene a nessuno. “Sto pensando di finirla qui” è lo strepitoso ritorno dietro la macchina da presa di uno degli sceneggiatori più geniali e sregolati degli ultimi trent’anni. You also have the option to opt-out of these cookies. Sto pensando di finirla qui, tratto dall’omonimo romanzo di Ian Reid, è un racconto della mente e sui ricordi dove i personaggi esistono ad uno scopo ben preciso. Neanche i precedenti che rintracciamo nella stessa filmografia di Charlie Kaufman, in particolare Eternal Sunshine of the Spotless Mind (Se mi lasci ti cancello). E il risultato è un autentico dramma esistenziale, che sembra negarsi a qualunque definizione di genere. Come se bloccato in un loop esistenziale, la cui unica meta salvifica è la casa dei genitori. Queste sono le parole che spesso vengono utilizzate per descrivere l'iconico personaggio creato da…, Nonostante la sua particolare e difficile personalità, per non parlare dei vari problemi che l'hanno segnato, Mel Gibson resta ancora…, Una fanfiction scritta dal membro di redazione che ha avuto la fortuna (?) È lì, che mi piaccia o no. Entrambi i registi trovano forse lo stesso “punto di fuga”. Un lungo viaggio in macchina li porterà alla fattoria dove Jake è cresciuto, dove Lucy incontrerà per la prima volta i suoi genitori (interpretati da Toni Colette e David Thewlis). Giornalista-pubblicista e #Cinemalover, specializzata in Filmologia e Storia del Cinema. Il film si prende ogni minuto dei 135 totali per imbastire l’intera situazione e dargli una chiusura concedendosi ogni slancio anarchico e surreale, destabilizzante ed affascinante nel suo groviglio di metafore ed allegorie, un connubio eccezionale da vedere in una piattaforma come Netflix. Un film con Toni Collette, Jessie Buckley, Jesse Plemons, Jason Ralph, David Thewlis. Sto pensando di finirla qui: vivere in una realtà fuori luogo In questo frangente, ci ritroviamo ad avere a che fare con un caso particolare. La sinossi del nuovo film di Charlie Kaufman, Sto pensando di finirla qui, è di per sé estremamente scarna. Genere Drammatico - USA, 2020, Imprevedibile e divertente, Jim Carrey è sicuramente uno dei volti comici più incredibili all'interno della grande Hollywood. “No hay banda, no hay orchestra” veniva detto in un certo film di cui questo è il lontano parente tragicomico. Da questo assetto, perfettamente lineare, il film scivola in modo lento e inesorabile verso una dimensione altra, mentre la realtà cede il passo alle atmosfere, e il linguaggio del Teatro dell’Assurdo. Una volta che arriva il pensiero resta lì. Stratificato è il termine adatto da dare ad un film come “Sto pensando di finirla qui“. Oppure che, ogni volta gli viene detto di tornare a casa, vuole tornare alla fattoria. Il rumore dei tergicristalli scandisce inesorabile il tempo, come un metronomo, mentre le dissertazioni di Lucy e Jake girano ormai a vuoto. Incentrato sulla visita che due fidanzati fanno ai genitori di lui: due campagnoli ambigui e sclerati. Ciò è accaduto perché a mio avviso nella storia c'è tutto quello che ci si La capacità di passare da un genere all'altro senza essere forzato. Il Teatro dell’Assurdo di Samuel Beckett e Eugéne Ionesco, da Aspettando Godot a Finale di partita, passando attraverso Il Re muore, sembrano i veri riferimenti di Charlie Kaufman, che dopo Synedoche, New York e Anomalisa torna alla forma del “film parlato”. Lucy viene invitata dal proprio ragazzo a conoscere i genitori di lui che vivono in … La protagonista cambia continuamente nome, come cambiano il suo corso di studi, le sue passioni. I migliori film simili a Sto pensando di finirla qui (2020). Enigmatico ed angoscioso ma anche malinconico e commovente. Tutto rimesso in discussione o forse evidente sin dall’inizio. Dal regista di Se mi lasci ti cancello, Charlie Kaufman, Sto pensando di finirla qui è quel genere di film che, per essere vagamente compreso, va visto …