Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato.Si tratta, all’evidenza, di conseguenze che discendono dall’accumulo di decurtazioni dei punti dalla patente di guida, sicché non pare in alcun modo revocabile in dubbio la sussistenza dell’interesse del destinatario della preannunciata decurtazione a prevenire le conseguenze stesse, proponendo i prescritti rimedi già in sede di contestazione della legittimità della violazione e delle conseguenti sanzioni; e ciò sia facendo valere i vizi propri dell’accertamento della violazione, direttamente incidenti sia sulla sanzione pecuniaria che su quella accessoria, sia prospettando vizi propri della sanzione accessoria.Non deve indurre a dubitare della sussistenza dell’interesse il rilievo che, una volta intervenuta la revisione della patente, il destinatario della stessa potrebbe far valere i vizi delle singole decurtazioni che hanno concorso a determinare la perdita totale del punteggio. 384 del regolamento di esecuzione del codice della strada, che rendono ammissibile la contestazione differita dell’infrazione, non è una mera motivazione di stile ma il richiamo d’una specifica disposizione normativa che rende ipso facto legittimo il verbale e la conseguente irrogazione della sanzione, senza che, in proposito, sussista alcun margine d’apprezzamento, in sede giudiziaria, circa la possibilità concreta di contestazione immediata della violazione, dovendo escludersi che il sindacato del giudice dell’opposizione possa riguardare le scelte organizzative dell’amministrazione; pertanto, in riferimento al caso d’infrazione del limite di velocità accertato a mezzo d’apparecchiature elettroniche, qualora nel verbale sia dato atto dell’impossibilità di fermare l’autoveicolo in tempo utile nei modi regolamentari ex art. 126-bis del codice della strada, infatti, sono prive di contenuto provvedimentale, consistendo, appunto, in mere comunicazioni all’interessato della variazione, la cui fonte non è altro che il verbale di contestazione (ovvero l’ordinanza-ingiunzione che, rigettando il ricorso amministrativo, confermi il verbale anche per la parte concernente la sanzione accessoria).In sostanza, le comunicazioni dell’anagrafe ai titolari di patente di guida sono espressione del principio di trasparenza dell’attività amministrativa, ma con esse non viene partecipato al privato alcun provvedimento. 44 del d.l. str., non influenza l’applicazione delle eventuali sanzioni accessorie, l’avvenuto pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria non preclude il ricorso al prefetto o l’opposizione al giudice ordinario rispetto alle sanzioni accessorie, ma comporta soltanto un’incompatibilità (oltre che un’implicita rinunzia) a far valere qualsiasi contestazione relativa sia alla sanzione pecuniaria irrogata sia alla violazione contestata, che della sanzione pecuniaria è il presupposto giuridico. 4, con il quale si esclude tout court l’obbligo della contestazione immediata. II, 6 ottobre 2008, n. 24701; Cass., sez. Non è inoltre senza rilievo il fatto che la giurisprudenza di queste Sezioni Unite ha già riconosciuto la immediata ricorribilità avverso il preavviso di fermo amministrativo.In una prima occasione, si è affermato che «il preavviso di fermo amministrativo ex art. 126-bis, comma 2, C.d.s. Prima di capire, però, come contestare una multa per eccesso di velocità è opportuno conoscere i limiti di velocità e le varie sanzioni.. Gli articoli 141 e 142 del Codice della Strada (C.d.S.) La censura è altresì fondata, atteso che il Giudice di pace ha omesso di motivare le ragioni per le quali ha rigettato, ritenendolo assorbito, il motivo di opposizione con il quale l’opponente aveva denunciato la illegittimità del preannuncio di decurtazione dei punti dalla propria patente di guida, pur essendo incontestato che il verbale gli era stato notificato in qualità di proprietario del veicolo con il quale era stata commessa la violazione oggetto di contestazione.Il motivo è fondato, atteso che, da un lato la censura è correttamente proposta in termini di omessa motivazione e violazione di legge, e, dall’altro, la sentenza è del tutto carente di motivazione al riguardo.La Corte Costituzionale, con sentenza n. 27 del 2005, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, per contrarietà al principio della ragionevolezza, dell’art. 204 del d.lgs. Con il terzo motivo, il ricorrente denuncia violazione dell’art. 200 codice della strada nonché insufficiente e contraddittoria motivazione. Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell’organo di polizia dell’avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell’esito dei ricorsi medesimi. n. 11971 del 2003).2. nella parte in cui disponeva che in caso di mancata identificazione del conducente autore della trasgressione e di mancata successiva comunicazione dei relativi dati personali e di abilitazione alla guida, entro il termine di gg. (Fac-simile) RI II, 10 luglio 2008, n. 19042; Cass., sez. Nel caso in cui la multa comporti anche la decurtazione dei punti della patente è consigliabile trasmettere all’Ufficio di polizia che ha contestato la multa il modulo con i dati del conducente. 126-bis è ora del seguente tenore: “L’organo da cui dipende l’agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita di punteggio, ne da notizia, entro trenta giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. -, il ricorrente si duole della mancata pronuncia del giudice del merito su tale punto.4.1. n. 376 del 2008, cit. Illegittimità dell'applicazione nelle cartelle esattoriali delle maggiorazioni in ragione del 10% per ogni semestre. civ., l’interesse alla tutela giurisdizionale per il controllo della legittimità sostanziale della pretesa, dovendo altrimenti l’obbligato attendere il decorso dell’ulteriore termine concessogli per impugnare l’iscrizione del fermo, direttamente in sede di esecuzione, con aggravio di spese ed ingiustificata perdita di tempo” (Cass., S.U., 7 maggio 2010, n. 11087).Da tali decisioni emerge infatti che, ai fini della immediata impugnabilità di un atto di preavviso - sia esso concernente una sanzione amministrativa, come nel caso del preavviso di contravvenzione, ovvero un provvedimento con finalità cautelari e strumentali alla riscossione delle imposte, quale il fermo amministrativo - è necessaria la sussistenza di un interesse autonomo ed attuale. 126-bis, comma 2, del codice della strada, nella parte in cui disponeva che: “nel caso di mancata identificazione di questi, la segnalazione deve essere effettuata a carico del proprietario del veicolo, salvo che lo stesso non comunichi, entro trenta giorni dalla richiesta, all’organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione”, anziché “nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, entro trenta giorni dalla richiesta, deve fornire, all’organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione”, con conseguente applicazione, in caso di mancata comunicazione dei detti dati, della sola sanzione pecuniaria di cui all’art. La comunicazione deve essere effettuata a carico del conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell’art. A Roma per un'infrazione simile non mi è stato dato nessun modulo da compilare, tant'è che non mi sono stati decurtati punti sulla patente. Il motivo è infondato.In proposito, deve ritenersi che in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiuto mediante apparecchiature di controllo (autovelox), l’indicazione nel relativo verbale notificato di una delle ragioni, tra quelle indicate dall’art. strada (limiti di velocità e sorpasso), tra l’altro, anche in funzione del comma 4 del medesimo art. Dopo aver ricordato che nel ricorso giurisdizionale aveva eccepito il difetto di motivazione dell’ordinanza-ingiunzione in ordine alla eccezione di mancato rispetto delle norme del codice della strada che dettano il limite di velocità sulle strade extraurbane secondarie - stabilito in 90 kmh. Con il quarto motivo, il ricorrente lamenta violazione dell’art. 142 del codice della strada in riferimento a determinate strade o tratti di strada ed in considerazione dello stato dei luoghi, purché entro i limiti massimi di velocità dettati dall’art. hanno affrontato la questione - non dell’impugnabilità delle sanzioni accessorie e dell’illegittimità della decurtazione di punti a carico del proprietario del veicolo ma - dell’opponibilità del verbale, o dell’ordinanza-ingiunzione confermativa, per il fatto che nell’uno e/o nell’altra fosse fatta menzione della sanzione accessoria della decurtazione dei punti”.6.7. L'avv. Nato a Roma il 19/04/1980, si laurea in giurisprudenza all’età di 24 anni nel 2004. 12, comma 1, lett. 142, primo comma, del codice della strada; l’esercizio di tale facoltà discrezionale non è sindacabile in sede giurisdizionale” (Cass. 384 cod. 126-bis, comma 1) - relativa alla sanzione accessoria della decurtazione dalla patente dei punti nella misura prevista per la singola violazione.6.4. Il Network. Cosa Fare Per e), del codice della strada, nonché il vizio di omessa motivazione. 126-bis codice della strada, come modificato dalli art. Il Giudice di pace ha quindi ritenuto assorbiti gli ulteriori motivi di opposizione.Per la cassazione di questa sentenza, C.G. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza del G.d.P. Occorre ora dare conto delle pronunce di queste Sezioni Unite che hanno interessato la disciplina di cui all’art. 142, comma 1, del codice della strada nonché omessa motivazione. Per fare ricorso per decurtazione punti della patente in modo semplice e veloce puoi scegliere il nostro servizio di consulenza legale online e risolvere la controversia senza i costi dell’avvocato. Corte di Cassazione S.U. 86 del d.P.R. Avverso il verbale di accertamento di una infrazione al Codice della Strada per la quale sia prevista l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida, il presunto trasgressore può proporre ricorso al giudice di pace, ai sensi dell’art. Il numero di punti sottratti dalla patente è stabilito dalla legge e varia a seconda della gravità dell'infrazione. Ne consegue che la norma del predetto art. David Perria è titolare dell’omonimo studio legale avente sede in Fonte Nuova (Roma), Via Aurora, 7. e non in 50 kmh. Tuttavia, il verbale di accertamento della violazione cui consegue l’applicazione della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida, è l’unico provvedimento amministrativo impugnabile. La diversa soluzione, in base alla quale non sarebbe possibile adire il giudice di pace onde far accertare la illegittimità del preannuncio di decurtazione dei punti, inoltre, sembra non tenere conto del fatto che la contestazione della violazione può assumere carattere definitivo, quanto alla sanzione pecuniaria principale, per effetto del pagamento in misura ridotta a seguito di notifica del verbale; pagamento che, invece, non spiega effetto sulla ammissibilità dei rimedi giurisdizionali quanto alla sanzione accessoria di tipo personale.La già citata sentenza n. 20544 del 2008 di queste Sezioni Unite ha infatti affermato il principio per cui “in tema di violazioni al codice della strada, atteso che il cosiddetto pagamento in misura ridotta, secondo la costruzione normativa di cui all’art. Multa, contestazione, notifica, residenza, mutamento, annotazione, anagrafe Giudice di Pace Torino, sez. di Modugno, BA, Invia una copia di questo messaggio al mio indirizzo email, Per noi la tutela della privacy è una cosa seria: I dati immessi non vengono usati per scopi pubblicitari, in ottemperanza al D.lgs.196/2003, I campi contrassegnato con (*) sono obbligatori, GuideLegali.it: la più grande banca dati per la ricerca di Avvocati, Studi e contenuti L’obbligo della comunicazione dei dati del conducente sussiste solo se lo stesso non è stato identificato e quando la violazione comporti la decurtazione di punti sulla patente. Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Comunicazione dati conducente per decurtazione punti patente, verificare rispetto termini di legge per notifica della sanzione. proc. Al medesimo esame deve sottoporsi il titolare della patente che, dopo la notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno cinque punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell’arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno cinque punti. 196, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato moti vo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 272,00 a Euro 1.088,00. non hanno fatto altro che riconfermare l’opponibilità della sanzione amministrativa accessoria, già affermata nella precedente occasione, e l’illegittimità dell’irrogazione della stessa a carico del proprietario del veicolo in luogo del non identificato suo conducente ed effettivo trasgressore, già statuita dal giudice delle leggi”.In sostanza, ha affermato l’ordinanza interlocutoria, “né nell’uno né nell’altro caso le SS.UU. 15 gennaio 2002, come modificato dall’art. 126-bis del codice della strada nonché omessa motivazione in ordine al motivo aggiunto di opposizione, concernente la illegittimità della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 27 del 2005, intervenuta successivamente alla proposizione del giudizio di opposizione. n. 13698 del 2007).5. La questione sulla quale l’ordinanza interlocutoria ha sollecitato l’intervento di queste Sezioni Unite è quella di considerare se, dalla normativa ora richiamata, emerga o no la possibilità di impugnare unitamente all’accertamento della violazione anche la indicazione - che deve necessariamente essere contenuta nel verbale di accertamento (art. I compiti, le funzioni, gli strumenti, Edizioni Lavoro, Roma. 9308 del 2007; Cass. 126-bis prescrive poi che ogni variazione di punteggio sia comunicata agli interessati dall’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e prevede che ciascun conducente possa controllare in tempo reale lo stato della propria patente con le modalità indicate dal Dipartimento per i trasporti terrestri.Come si vede, dunque, al di fuori del verbale di accertamento della violazione cui consegue l’applicazione della sanzione accessoria (o della ordinanza-ingiunzione emessa dal Prefetto a seguito di ricorso amministrativo), nel procedimento che porta alla comunicazione della decurtazione al conducente, non si rinviene alcun altro provvedimento amministrativo, suscettibile di autonoma impugnazione.Le varie comunicazioni che compaiono nella disciplina dettata dal comma 2 dell’art. 100 cod. Con il quinto motivo, il ricorrente denuncia violazione dell’art. Subito ... Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Ricorso multa per infrazione con decurtazione di punti Ricorso decurtazione punti patente. 7, si estende l’opposizione, è senz’altro ricompresa quella della decurtazione dei punti dalla patente di guida.8. Nel caso ti sia stata contestata una multa per non avere indossato o portato con sè la mascherina è possibile fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. n. 5861 del 2005; Cass. Il modulo è molto semplice: si inseriscono i propri dati e si allegano i documenti che, probabilmente, l'AT non ha considerato validi oppure non erano stati inseriti o ancora semplicemente hanno sbagliato a fare i conti (in questo modo hai l'occasione di indicare qual è il punteggio che tu ritieni corretto: ad esempio hai fatto un master da 3 punti e l'AT te l'ha conteggiato solo per 1 punto). Buongiorno, 1 anno fa ho ricevuto una multa per un infrazione a cui era abbinata la decurtazione di 5 punti. Nelle ipotesi di cui ai periodi precedenti, l’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, su comunicazione dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di guida. 30 aprile 1992, n. 285, ovvero a conclusione del procedimento amministrativo ex art. 384, lett. 204 bis c.s., per far valere non solo i vizi afferenti la contestazione dell’infrazione ma anche l’illegittimità della preannunciata decurtazione - di cui, peraltro, deve sempre essere fatta menzione nel verbale - senza che al fine sia necessario attendere la comunicazione della variazione di punteggio da parte dell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Sempre più spesso arrivano segnalazioni di automobilisti che si vedono recapitare oltre i termini di legge la multa per non aver effettuato la comunicazione dati conducente. Tutti i diritti riservati.Partita Iva ACI 00907501001, Infrazioni al Codice della Strada – Decurtazione dei punti dalla patente di guida – Verbale di contestazione – Indicazione della prevista decurtazione – Necessità – Opposizione al verbale di contestazione - Art. Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell’organo di polizia dell’avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell’esito dei ricorsi medesimi. SVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon sentenza depositata il 6 febbraio 2006, il Giudice di pace di Alessano ha rigettato l’opposizione proposta da C. G. avverso l’ordinanza-ingiunzione emessa dal Prefetto di Lecce il 27 aprile 2004, irrogativi della sanzione pecuniaria relativa alla violazione dell’art. 126-bis C.d.S. Se il proprietario del veicolo omette di fornirli, si applica a suo carico la sanzione prevista dall’articolo 180, comma 8. II, 30 giugno 2008, n. 17895; Cass., sez. ; compatibili con tale soluzione, peraltro, sono anche le altre ricordate decisioni di queste Sezioni Unite), ma per le seguenti considerazioni.7.1. 4 - che indica, per le strade extraurbane secondarie e per le strade urbane di scorrimento, i criteri di individuazione delle situazioni nelle quali il fermo del veicolo, al fine della contestazione immediata, può costituire motivo d’intralcio per la circolazione o di pericolo per le persone, situazioni ritenute sussistenti a priori per le autostrade e per le strade extraurbane principali - evidenzia come il legislatore abbia inteso regolare l’utilizzazione dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli artt. Ricorso per multe seriali: come fare e quanti presentarne. Nella richiamata ordinanza interlocutoria si è rilevato che né i verbalizzanti né il prefetto possono irrogare la sanzione accessoria della decurtazione dei punti, in quanto difettano di competenza al riguardo dovendo detta decurtazione essere, invece, irrogata, ai sensi dell’art. 164 e 165 della legge 24 novembre 2006, n. 286, di conversione del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262.Sicché il verbale, contenendo non un provvedimento irrogativo della sanzione ma solo un preavviso di quella specifica conseguenza della futura ed eventuale definitività dell’accertamento, non è sotto tale profilo impugnabile per difetto dell’oggetto e, quand’anche, a seguito della reiezione in toto dell’opposizione avverso il verbale in questione e nonostante l’intervenuta sentenza della Corte Costituzionale, fosse stata nella specie inoltrata la segnalazione de qua a carico dell’apparente contravventore, questi può giovarsi del previsto ed appropriato rimedio in via amministrativa della riattribuzione automatica del punteggio da parte dell’ufficio competente in ottemperanza al surrichiamato dettato normativa: ne consegue l’inammissibilità dell’originaria opposizione sui punto per difetto d’un provvedimento impugnabile e, comunque, per difetto d’interesse del ricorrente, sotto gli evidenziati profili, alla pronunzia giurisdizionale, pronunzia che la sussistenza di quell’oggetto dell’impugnazione e di quell’interesse, quali condizioni dell’azione, di necessità presuppone esistente al momento della sua adozione».6.6.

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